La manutenzione della mia casa in legno

Ezio Cavagna, 53 anni, è titolare di una società commerciale che opera nell’ambito della siderurgica. È proprietario di una casa Kager di 160 metri quadrati a Omegna, in provincia di Verbania, nella quale vive con la moglie e due figli di 24 e 21 anni.

 

“La costruzione è stata completata nel 2004, undici anni fa. In questo periodo la casa non ha subito alcun tipo di deterioramento e non ho mai dovuto richiedere interventi di manutenzione”. Dalle parole del signor Cavagna è come se il tempo si fosse fermato tra le mura della casa in legno.

 

È sorpreso di questa “resistenza”?

Piacevolmente sorpreso, sì. Prima vivevo in una casa tradizionale, molto più vecchia, in termini di manutenzione non c’è paragone con quella dove abito oggi. Ma non è questa la ragione di maggior soddisfazione.

 

E quale, invece?

Senza dubbio il comfort. Ad esempio la nostra casa è silenziosa e tranquilla, perché è molto ben isolata acusticamente. E soprattutto ci piace il modo in cui conserva il calore: pensi che non abbiamo mai acceso i termosifoni, ma riscaldiamo l’ambiente con una stufa a legna che genera un caldo piacevole, secco. Molto più confortevole rispetto a quello che proviamo quando andiamo a trovare parenti e amici, alcuni dei quali hanno anche avuto grossi problemi di umidità, mentre noi nessuno.

 

Vantaggi di comfort quindi, ma immagino anche economici.

Non ho fatto calcoli precisi, ma a grandi linee direi che ora spendo un terzo di quanto mi costava in riscaldamento la mia casa precedente, che aveva un sistema tradizionale.

 

Che materiali avete usato per ottenere tale risultato?

L’isolante è in fibra di legno, la nostra casa Kager è ecologica. Credo molto nell’importanza del rispetto per l’ambiente e ci tengo che i miei figli crescano in un’abitazione costruita secondo questa filosofia.

 

Torniamo all’inizio, a quando tutto è cominciato: come siete venuti a conoscenza di Kager?

Abbiamo scoperto le case in legno Kager tramite una ricerca online. Poi tutto è stato veloce e senza intoppi: abbiamo “fatto casa” in sei mesi, e i costi preventivati all’inizio sono stati rispettati. Nessuna brutta sorpresa insomma. Non posso dire la stessa cosa di amici che si sono affidati a imprese tradizionali: per alcuni so che i costi si sono addirittura raddoppiati rispetto a quanto pattuito all’inizio dei lavori.

 

Vi siete sentiti seguiti nella fase della costruzione?

Assolutamente sì, la casa è stata fatta su misura per le nostre esigenze. Durante la posa abbiamo richiesto modifiche in cantiere, come togliere una parete interna e aggiungere gradini, senza problematiche di alcun genere. Il tutto relazionandoci con dei professionisti Kager preparati e cortesi, che ci hanno sempre puntualmente dato le risposte che volevamo.

 

In conclusione, com’è stata la sua esperienza con Kager?

Sono decisamente soddisfatto, l’ho consigliata diverse volte a conoscenti e amici e lo continuerò a fare.