Recensione sul sito Di Baio Editore

KAGER ITALIA: CASE ECOLOGICHE OGGI UNA REALTA’

Ampie vetrate, pannelli fotovoltaici, sistemi di coibentazione e molto altro per ridurre al minimo i costi di gestione e i danni all’ambiente

kager costruzione case bioedilizia recensione sito di baioLe case a basso consumo di energia non sono case a fini sperimentali.

E poi è necessario porsi la domanda: in futuro chi si potrà permettere di sostenere costi di gestione (riscaldamento, elettricità ecc.) sempre più costosi e continui danni all’ambiente? Attraverso questo progetto si è voluto realizzare un edificio, all’interno del Comune di Castenaso, in area strategica, che rappresenta un modo concreto di risolvere le esigenze dell’abitare moderno, nella certezza che nei prossimi anni questa tecnica del costruire e del progettare sarà una prassi consolidata nel nostro territorio come già avviene in molte altre aree geografiche italiane ed europee.

Il progetto propone un edificio monofamiliare realizzato su due piani fuori terra ed uno interrato orientato secondo la direttrice nord-sud con struttura portante in legno lamellare a traliccio prodotta e realizzata dalla ditta KAGER ITALIA e rivestimenti esterni in muratura massiva di laterizio con copertura curvilinea.

Attraverso questo orientamento è possibile avere ampie superfici vetrate sul lato sud (serramenti con elevato taglio termico e tripli vetri basso-emissivi) ed ottenere, mediante idonei vantaggi energetici nel periodo invernale e riparo nel periodo estivo all’irraggiamento solare. La disposizione dei vani interni è tale da avere sul prospetto sud gli ambienti di vita principali relegando a nord i servizi (ripostigli, bagni, ecc…). Sul lato nord, lato in cui è localizzato l’ingresso al fabbricato, è molto curato l’utilizzo di una muratura con alta inerzia termica col fine di mantenere la temperatura interna costante e minimizzare la dispersione termica. Sui lati est ed ovest sono state realizzate murature e schermature idonee a limitare l’eccessivo surriscaldamento solare, avendo quest’ultimo una bassa inclinazione zenitale ed una più diretta incidenza sulle superfici esterne. La copertura a struttura lignea è ventilata e coibentata con l’utilizzo di materiali ecologici quali la fibra di legno.

Il manto di copertura è in alluminio con le lattonerie in acciaio inox. Per limitare al minimo i consumi energetici sono presenti pannelli fotovoltaici collocati sul parapetto della terrazza realizzata a sud, montati in modo da sfruttare al meglio in tutte le stagioni l’incidenza dei raggi solari. Tale sistema permette di abbattere la spesa per l’energia elettrica, sfruttando una fonte naturale, certa e rinnovabile.

L’inserimento di pannelli termici solari sulla copertura permette di fornire acqua calda sanitaria. Al piano interrato sono localizzati i vani tecnici necessari allo stoccaggio di quanto prodotto dai vari sistemi installati. L’intera sistemazione esterna del lotto è rivista, creando aiuole sopraelevate in cui vengono inserite alberature e siepi in specie autoctone con la funzione, oltre che estetica, di schermatura all’introspezione.

E ALL’INTERNO?

kager costruzione case bioedilizia recensione sito di baioNell’interno della casa tutte le scelte di arredamento e di definizione degli ambienti sono state fatte con il primario obiettivo di rispettare ampi spazi di movimento nelle zone nelle quali si concentrano le operazioni di vita quotidiana ossia cucina, zona pranzo, zona relax.

I materiali sono pratici nella gestione e uniformi in tutta l’abitazione: i pavimenti sono in tutta la casa in resina e nei bagni la resina è utilizzata anche come rivestimento delle pareti. La linea guida per l’arredamento è caratterizzata dalle forme geometriche e minimali ad eccezione di dettagli ed oggetti che creano un contrasto cercato per forma e colori.

Nello stesso ambiente dialogano oggetti che ricordano la tradizione e la storia del luogo con dettagli architettonici e arredi che interpretano la modernità ed il design. La casa è fornita di un sistema di depurazione dell’acqua.

LA FILOSOFIA DI KAGER ITALIA

kager costruzione case bioedilizia recensione sito di baioOggi condurre una vita sana non è una cosa né così semplice, né così scontata.

Almeno la casa, il luogo in cui si trascorre gran parte della propria vita, dovrebbe essere realizzata con materiali naturali, così da creare un clima abitativo sano all’interno del quale vivere. Inoltre, oggi più che mai, noi tutti siamo responsabili del futuro di questo mondo: scegliere la strada della bio-edilizia (quei particolari metodi costruttivi, o materiali provenienti dalla natura, non generati artificialmente dall’uomo), privilegiando uno stile di vita sano e naturale, è una scelta vincente e consapevole, oltre che assolutamente benefica e salubre.

Le differenze tra una casa tradizionale e una casa bio-ecologica sono molteplici: anzitutto, chi sceglie di abitare all’interno di una costruzione realizzata secondo le regole della bioedilizia vive anche con la consapevolezza di essere in armonia con la natura. Questo perché si instaura un rapporto più equilibrato tra l’ambiente e il costruito e si crea un atteggiamento ecologicamente corretto nei confronti dell’ecosistema.

Ancora, una casa bio-ecologica è una vera e propria sfida all’edilizia tradizionale: è la dimostrazione concreta che la casa in legno non solo dura nel tempo, ma non teme neppure l’usura, gli agenti atmosferici, i sismi… insomma, possiede quella garanzia di solidità che è necessaria per poter affermare di sentirsi veramente al sicuro. Infine è oggettivamente bella ed accattivante, in quanto la realizzazione dell’abitazione bio si basa sull’evoluzione dello studio del progetto dall’idea iniziale fino alla definizione nei minimi dettagli degli aspetti più tecnici ed estetici finali. Kager ha scelto di costruire case bio-ecologiche “cucite su misura” alle esigenze ed allo stile di vita di chi le abita. Non solo sfruttando le maggiori tecniche all’avanguardia, ma anche adoperando esclusivamente materiali altamente selezionati (che permettono risparmi in termini economici ed energetici).

fonte: www.dibaio.com