|
L’intervento, inserito in un contesto rurale nella zona pre-collinare piacentina, nasce dalla scelta e dalla determinazione dei proprietari nel voler costruire un’abitazione che rispetti criteri di costruzione bio-compatibile e a
basso consumo energetico.
La volontà di ricercare il benessere del nucleo familiare, composto da sei persone, la necessità di dare a questo
progetto una forma contestualizzata nell’ambiente, ha obbligato l’arch. Stefano Orsi a focalizzare l’attenzione
sugli spazi, sui volumi e sul paesaggio. Il progetto che ne è derivato è un esempio di architettura che abbina i
materiali dell’edilizia classica a quelli di una struttura lignea tecnologicamente evoluta, dove gli uni sono indistinguibili
dagli altri. Lo dimostrano decine di particolari come la continuità perfetta tra piano interraro (muratura), piano terra e piano primo, oppure il modo in cui i pilastri in pietra dei porticati e dei pergolati si integrano perfettamente nel cappotto esterno isolante in fibra di legno intonacato. Oggi, la villa, con il parco, che si protende verso il torrente Chero, è una serena oasi di verde e di riservata tranquillità che rispecchia il desiderio e il gusto estetico dei proprietari, i veri protagonisti dell’opera di cui la Kager Italia è stata interprete.
 |
L’ottimo isolamento termico delle strutture esterne dell’edificio garantisce un ottimo isolamento termico dell’intera
casa Kager. I materiali sono scelti in modo da garantire la diffusione dell’ umidità dall’interno verso l’esterno della casa. Tutte le pareti esterne della casa hanno lo spessore di 310 mm e assicurano una durata e una sicurezza di alto livello e in più un ottimo isolamento acustico.
Nel progettare ogni casa l’azienda rispetta il principio di consapevolezza ecologica nello sfruttare tutte le fonti
di energia, anche l’energia passiva solare. Di conseguenza, le grandi finestre o le strutture a grande trasparenza
vengono orientate verso sud o verso ovest, per un maggior apporto di luce solare possibile. Al contrario, vengono
orientate verso nord le finestre più piccole dove è necessaria maggior resistenza al freddo. Condotte di ventilazione, con o senza acquisizione di calore, integrate con impianti di riscaldamento moderni, permettono l’ingresso d’aria nuova e l’uscita dell’aria viziata, per un migliore sfruttamento dell’energia e una riduzione del consumo dell’energia stessa con conseguente riduzione dell’emissione di sostanze tossiche nell’ambiente.
 |
 |
LA COSTRUZIONE DEGLI ELEMENTI DELL’EDIFICIO E I DIVERSI MATERIALI VENGONO SCELTI IN MODO TALE DA GARANTIRE IL FLUSSO DIFFUSORIO D’UMIDITÀ ATTRAVERSO LE STRUTTURE E ALLO STESSO TEMPO DA GARANTIRE UN OTTIMO ISOLAMENTO TERMICO.
|